Non sogno molto ed in genere i miei sogni non sono mai angoscianti o tristi, sono semplicemente storie in cui mi crogiolo, avvolto in una sottile consapevolezza che mi trovi effettivamente nel mondo onirico. Mi piace mescolare i suoni e gli stimoli del mondo reale con l’ambiente del sogno e ottenerne un multicolore aggregato.

Esiste però un sogno ricorrente che non segue questa regola. E’ l’unico sogno che mi fa svegliare di soprassalto ringraziando di essere nel mio letto. Capita ogni tanto, imprevedibile ed improvviso. Comincia in modi diversissimi o si attacca ad un sogno già in corso infestandolo per poi continuare sempre peggio fino al momento in cui mi sveglio.

La tragedia coinvolge la bocca in ogni sua parte, ma si concentra fortemente sui denti: vengono irreparabilmente danneggiati. Ieri notte si sono sgretolati come biscotti lasciando solo dei moncherini, un’altra volta sono caduti staccandosi dalla gengiva, un’altra ancora si sono spezzati a metà. Appena nel sogno mi rendo conto di quanto è avvenuto impazzisco: non riesco più a controllarmi e sono in preda ad una disperazione assoluta. Nel sogno di ieri notte lo sgretolamento dei denti si accompagnava ad un gonfiore delle gengive che mi deformava tutto il volto e a ferite aperte sulle labbra; ero così sconvolto dall’avvenimento che non avevo alcuna speranza che fosse riparabile, anche i migliori dentisti non avrebbero potuto ricostruire tutti i denti da zero e la dentiera a ventisei anni non l’avrei mai sopportata. Ne consegue che nel sogno ero sull’orlo del suicidio pur di non vedermi deturpato.

Di solito i miei sogni sono semplici e di facile interpretazione. Questo proprio non so come prenderlo, sebbene mi accompagni dalla mia infanzia e non accenni a sparire nemmeno con il passaggio degli anni e il cambiamento di abitudini.

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