Nella pausa pranzo dei corsi che sto seguendo cerco sempre di dare un’occhiata alle versioni su web dei giornali italiani. Anche altre persone da diverse nazioni del mondo che seguono il mio stesso corso ne approfittano per controllare la propria email personale o rilassarsi un po’ visitando il sito preferito. Purtroppo mi sono accorto che mentre visito i siti del Corriere o di Repubblica alcuni mi guardano un po’ storto. Effettivamente le pagine principali di questi periodici presentano troppo spesso signorine scosciate o poco vestite che aiutano il visitatore a focalizzarsi sul sito, ma rendono la pubblicazione molto simile ad un rotocalco tutto tette e culi. Non penso sarà molto facile per me spiegar loro che stavo solo consultando i più famosi giornali nazionali alla ricerca delle ultime novità.

A proposito di questo blog, ieri ha compiuto un anno. Non avrei mai giurato che resistesse un mese ed invece dopo un anno (e un giorno ormai) è ancora qui, vivo e vegeto. Non avrei mai detto che avrei avuto la costanza di scrivere con sufficiente frequenza da giustificarne la presenza e da non annoiare chi legge. Oltre ad un’occasione per riprendere l’abitudine dei pensierini che avevo alle elementari (non per volere mio) questo blog si è rilevato un ottimo mezzo per articolare ed esprimere tutti i pensieri che mi passano per la testa, con in più la soddisfazione che qualche gentile amico o parente possa conoscerli anche quando non c’è occasione di vedersi personalmente e comunicare direttamente.

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