Questa volta non è un mio neologismo, ma una innovativa sezione del sito dell’espresso che in linea con il gran desiderio degli anziani di capire i giovani ha creato un “vocabolario on-line dei linguaggi giovanili”, ovviamente popolato a partire dalle segnalazioni dei giovani italiani. Una sorta di ufficializzazione di tutte quelle espressioni che poco o tanto si sentono continuamente, da giovani e da meno giovani.

A volte mi chiedo se nella storia i vecchi si siano sempre interessati alle nuove abitudini dei giovani o sia un vizio di questo secolo. Come parlano adesso i giovani, come si vestono, dove vanno a divertirsi: e ogni volta è sempre peggio di quando erano giovani loro, la degenerazione dei costumi, il turpiloquio, la droga e chi più ne ha, più ne ha.

“Allonsanfiamo.
Sorgiamo dalla nostra pigrizia quotidiana e facciamo qualcosa di ideologicamente valido (dalle prime parole della Marsigliese).”

Annunci