Imperversa la moda dei blog originali. Dopo l’ormai celebre We love Chuck Norris, mi sono imbattuto in questo 7 in condotta, incredibile raccolta di note di demerito comminate a discoli alunni. Al di la del balzo indietro nel tempo di una ventina d’anni, mi sono sorpreso a scoprire come la gioventù di oggi sia fantasiosa almeno quanto quella di una volta, nonostante televisione, playstation e vita da mini fashion.

Cito solo la nota che mi ha fatto scoppiare a ridere ancor prima di aver finito di leggere: “Ca. rifiuta di essere interrogato in latino causa sconfitta della propria squadra di calcio del giorno precedente. Dopo numerosi solleciti si alza in piedi e recita il verso di Seneca ‘Frangar, non Flectar’, -mi spezzerò ma non mi piegherò- con aria di sfida nei miei confronti, viene pertanto allontanato dall’aula. La classe accompagna l’uscita con l’urlo “Massimo, Massimo””.

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