Meglio tardi che mai, si dice. Soprattutto se tardare non ha fatto perdere l’opportunità di andare avanti. Alla quinta partita di questo mondiale fa finalmente capolino la nazionale che tutti volevano vedere: idee chiare, buon gioco, tante occasioni da gol, diverse reti. Di certo l’Ucraina non è irresistibile, ma certo è superiore a tutte le avversarie precedenti che avevano avuto davanti un’Italia ben più mesta. Negli ex russi pesano le assenze ed una certa aria di rassegnata ineluttabilità con cui si presentano allo stadio di Amburgo. Questa ed un’ingenuità dell’estremo difensore danno il via alle marcature italiane con una splendida rete da fuori area dell’incredulo Zambrotta. Già qui si annusa che la partita avrà un solo senso di marcia e gli azzurri regalano finalmente ai loro tifosi novanta minuti di cui andare fieri. Adesso, a Dortumund, ci aspettano gli ospiti, armati di Klose e delle minacciose dichiarazioni del Bild. Non sentiamoci inferiori a nessuno, se giochiamo come venerdì sera non abbiamo rivali, tanto meno questa Germania, tanto applaudita, ma che di sicuro presenta diverse debolezze che possiamo certamente sfruttare, da parassiti che siamo. Adesso sì che mi sento legittimato a gioire ed incitare questa squadra, forza Azzurri! Prendiamoci ciò che è nostro e che manca da tanto tempo!

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