A volte anche il lavoro crea buone occasioni per vedere bei paesaggi. E pur essendomi dovuto svegliare più presto del solito, oggi mi ha fatto piacere seguire questogiro dell’oca per raggiungere un paesino del Piemonte in cui il nostro fortunato cliente ha scelto di stabilirsi. Tante strade note, percorse diverse volte e pregne di ricordi, recenti e lontani nel tempo. Quando il mio cofano è spuntato dall’ultima galleria ed il sole della Liguria mi ha colpito in pieno accecandomi, è stato come cambiare universo. Il mio tratto preferito di autostrada oggi era illuminato da un sole primaverile che sposava il mare più azzurro ed intrigante. L’ho percorso senza paura di rovistare tutto quello che ha significato e pagandone le conseguenze fino in fondo, quasi godendomele. Fino a rientrare poi nell’Appennino, nebbioso e gelido, in forte contrasto con il caldo voluttuoso abbraccio della costa. La giornata di lavoro è trascorsa rapida, come se per una volta non vedessi l’ora di rimettermi in auto e ripercorrere la serpe di asfalto a ritroso. E nel pomeriggio ero di nuovo tra le curve dopo Ceva, fino a Savona (passando per un autovelox, damn..) e poi Celle, Varazze, Arenzano, alla mia destra il mare a sorpresa invitante, alla mia sinistra la macchia, davanti a me solo una pista da percorrere. Ma i sogni e i ricordi prima o poi fanno “pop”, come quelli di Topolino, e torno nella pianura, questa volta con entusiasmo e consapevolezza, non senza in pizzico di malizia, strizzando l’occhio alle aree di servizio e salutando la uscite dell’autostrada come vecchie amiche.

Annunci