Chi ricorda un po’ di teoria degli insiemi? Io io, grideranno in coro i miei gentili lettori, rimembrando con piacere i palloni disegnati sulla lavagna da una zelante maestra! Ah, quanti ricordi, la prima lezione di analisi, l’unica che ho capito per intero, quei bei cerchi olimpici uno sopra l’altro che mi hanno fatto illudere della semplicità dei concetti che esprimevano. Ma veniamo a noi e alla splendida immagine che riporto per la gioia del pubblico: si tratta di un diagramma di Eulero-Venn, rappresentazione grafica comprensibile ad un acaro dei rapporti che intercorrono tra gli elementi di diversi insiemi.

Diagramma di Venn

La battuta è in realtà abbastanza ovvia, essendo i due insiemi evidentemente disgiunti e non essendovi dunque nessun momento “happy” in cui si stia indossando “pants”. Un modo nuovo di esprimere un concetto vecchio. Il geniaccio che ha disegnato questo grafico (non) ha però aggiunto un ulteriore livello di complessità basato sulla dualità di significato del termine inglese “pants“. Trattasi infatti di uno dei casi in cui l’inglese non è la lingua internazionale a cui tutti siamo usi, ma presenta differenze apprezzabili a seconda del luogo in cui viene parlato. In america infatti il termine si traduce nell’italiano “pantaloni”, come tutti avranno intuito; nel Regno Unito invece il termine “pants” è utilizzato come sinonimo di biancheria intima, maschile o femminile, introducendo un interessante (?) ambiguità: il soggetto sarà felice senza pantaloni o senza mutande?

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