No, non sono andato al cinema a vedere le nuove avventure dei quattro contaminati spaziali con Silver Surfer. Sono stato a casa con lo yogurt e i cereali e ho scaricato l’episodio precedente che non avevo ancora visto perchè questi fantastici quattro a pelle mi stavano un po’ sullo stomaco. Probabilmente mi ricordano inconsciamente qualche altro protagonista dal nome fantastico ma dalla realtà molto meno eccitante. Oltretutto Silver Surfer è il nome in codice della prossima versione di uno dei prodotti che seguo quotidianamente e non è che mi solletichi molto l’idea di trovarmelo anche nel tempo libero in groppa alla sua tavola luccicante. Dicevo, ho invece visto il il primo capitolo della saga (ormai sono tutte saghe, per meno di tre episodi non si muove nessuno) cinematografica dei fantastici. Ed effettivamente è fantastico e divertente oltre quanto mi aspettassi. Le due ore di visione scorrono rapidamente e senza sbadigli in compagnia dei quattro protagonisti che con le loro bizzarrie farebbero invidia al circo Togni. Lo sbruffone vanitoso che prende fuoco, lo scienziato folle che si allunga come già la moglie degli Incredibles, il pelato di The Shield trasformato in pietra ed infine la vera ingiusitizia, Jessica Alba che sparisce, un delitto visto che la poco più che ventenne attrice è una delizia per gli occhi! La storia non è certo nulla di originale e tocca tutti i temi classici da supereroi di cui abbiamo certo piene le tasche da tutti i noti predecessori, non trascurando il motivo della bella fanciulla contesa tra l’intelligente buono e timido e il bastardone ambizioso ed antipatico. Senza avere nulla di particolare rispetto alle altre pellicole supereroiche che ci hanno propinato negli ultimi anni con una insistenza che ha del criminale, i quattro riescono ad intrattenere, un po’ come il secondo singolo dei cantanti al debutto che, pur ricalcando esattamente il primo, ne segue il successo. Sono pronto per l’argenteo californiano ora!

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