Interessante la proposta di limitare la guida dei neopatentati fino a tre anni alle vetture con potenza inferiore od uguale ad ottanta cavalli. E se, oltre ad imporre un limite di potenza per motivi di sicurezza stradale, se ne prevedesse anche uno con scopi un po’ più generali, ad esempio l’ecologia? Ottanta cavalli per i neopatentati e cento per tutti gli altri potrebbero essere un buon inizio per limitare quella marea di auto enormi ed inquinanti che circolano per le strade gasando inutilmente i dintorni. Esiste forse qualcuno che ha necessità di avere più di questa potenza per le proprie necessità personali? Non mi risulta. Si possono andare a prendere i bambini a scuola, andare in vacanza, portare la nonna a cena e guidare fino al lavoro. Volendo si può anche caricarci la spesa, fare il weekend al mare e portare la ragazza in camporella. E tutte queste attività possono essere eseguite agevolmente con un veicolo a bassa potenza risparmiando sul carburante ed evitando di inquinare inutilmente l’ambiente per soddisfare le proprie manie di onnipotenza e appagare il proprio ego frustrato. Chi volesse invece insistere nell’acquistare auto con potenza superiore potrebbe farlo comunque, ovviamente pagando un salatissimo sovrapprezzo sul bollo che potrebbe contribuire a finanziare la diffusione di carburanti alternativi e lo sviluppo della rete di mezzi pubblici. Simple as this.

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