Beh insomma, venerdì scorso sono andato in agenzia e ho bloccato con un cospicuo assegno un appartamento al ventinovesimo piano di un nuovissimo palazzo in centro pullulante di gente con tanta puzza sotto il naso, quello davanti alle finestre dell’ufficio in cui lavoro che fortunatamente però rimangono 24 piani più sotto, ben lontane da ogni tentazione di spiare. Non mi è comunque chiaro come funzioni il “security deposit” che ho consegnato: mi è stato detto che se la mia candidatura viene accettata dal padrone di casa che si occuperà personalmente di verificare che io abbia tutte le carte in regola per essere un buon inquilino, questi se ne impossessa e mi restituirà la cifra intera quando deciderò di andarmene. E fin qui tutto secondo attese, credo funzioni in modo simile anche in Italia. Se invece cambio idea e ritiro la candidatura prima o dopo che sia stata accettata, mi viene restituita l’intera somma. E qui crollano le certezze. Abituato come sono a considerare ogni sorta di cauzione come denaro a fondo perduto perchè di certo qualcuno trova il modo per tenersela, non riesco a capire. Se posso recuperarla completamente che senso ha allora lasciarla? Davanti a questa domanda, la signorina dell’agenzia è sembrata cadere dalle nuvole come per dire che non sembrava di questo mondo poter sfruttare con tanta perfidia un evidente bug del sistema. Tanto più che lasciare in giro assegni che non verranno comunque incassati non costa nulla. Secondo lei si tratta di una garanzia di serietà, qualsiasi cosa voglia dire. Forte del bug comunque, continuo a cercare e visitare appartamenti, se ne trovo uno migliore disdico tutto e mi candido per quello nuovo. Quello che invece dovrò fare in ogni caso è pensare all’arredamento della mia nuova dimora. Fortunatamente in tutte le case in affitto sia bagno che cucina sono già pronti ed accessoriati di tutto punto, in attesa solo di essere utilizzati. Manca solo da scegliere un letto, un divano letto abbastanza comodo per gli ospiti, e quant’altro possa rendere la permanenza agevole come comodini, tavoli, armadi dove necessario e scaffali. Magari una poltrona. Questo weekend dunque visita di ricognizione da IKEA per verificare la qualità e la fattura dei modelli che ho visto nel catalogo online e trattare sulle modalità di consegna e montaggio del tutto. Visto che devo abbandonare questo appartamento il 2 Ottobre mattina e quello nuovo è disponibile solo dall1, è evidente che un buon tempismo può essere alla base del successo dell’operazione ed evitarmi di dormire qualche notte in un sacco a pelo comprato in fretta e furia. Last but not least, devo pensare in anticipo ad allacciare Internet, perchè senza letto si vive, ma senza rete no.

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