Avevo profetizzato qualche tempo fa che se il blog non fosse risultato molto attivo sarebbe stato un buon segno. Questo perchè sarebbe risultato evidente che avrei cominciato ad avere attività sociali consistenti. Effettivamente questa settimana così è stato ed ho raggiunto il mio record personale di uscite in settimana, non contando stasera che è ancora in gioco. Qualcosa sta finalmente cominciando a muoversi nella direzione giusta, complice il fatto che dopo tre mesi la mia comprensione della lingua locale è migliorata parecchio e non trascorro le serate a chiedermi di cosa parlino le persone intorno a me, ma posso finalmente permettermi il lusso di intervenire senza uccidere la conversazione in atto, una mia specialità di sempre. Ho sempre odiato attaccare conversazione con gli estranei, probabilmente perchè non ho idea di come si faccia e un po’ come la volpe con l’uva non ne sento la necessità visto che c’è sempre stato chi l’ha fatto per me. Ultimamente però la musica sembra essere cambiata leggermente e seppur ci sia ancora da lavorarci un po’ i risultati cominciano ad arrivare. Il fatto di essere italiano poi è sempre un ottimo argomento per iniziare a scambiare due parole: poco o tanto tutti sono incuriositi dal nostro paese e hanno desiderio di sentire i racconti di chi viene da lontano. “Italy looks like a boot” è il minimo comun denominatore di conoscenza della nostra penisola che si trovi da queste parti e da qui si può cominciare a parlare del fatto che oltre allo stivale ci sono anche le isole, seppur traboccanti di terùn. Ieri sera tra una parola e l’altra, dopo essere arrivato ad una festa di amici di amici ed aver conosciuto un po’ di gente, mi sono trovato in un pub sotto casa in compagnia di persone conosciute la sera stessa, a cui non ho mancato di trasmettere il verbo del negroni che però non sembra godere di gran popolarità, per loro sfortuna. Sembra poco, ma in generale, come molti dei lettori sanno, non perdo troppo tempo con le nuove conoscenze a meno che non ci sia un motivo particolare o sia stato colpito da qualcosa. Ovviamente, essendo in questo paese da solo, questo metodo mi porterebbe alla perdizione ed alla solitudine e dunque provo a recitare la parte del giovialone. Chissà che non sia utile al di la della contingenza attuale.

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