Potrei addurre ragioni e giustificare perchè è da venerdì che non scrivo nulla. Potrei, anche se sarebbe lungo e complicato, e io non amo le cose lunghe e complicate. Potrei accennare a come la sera del mio ultimo post, grazie alla mia impareggiabile destrezza, sono riuscito a sferrare un calcione nella schiena ad una ragazza seduta dietro di me mentre goffamente cercavo di sedermi sulla panca di un pub come nemmeno Pippo di Topolino sarebbe riuscito, e dire che lui ha anche i piedi lunghissimi. Potrei anche raccontare delle straordinarie sensazioni che si provano a rendere il proprio stomaco un’alcova in cui far piombare una decina di McNuggets caldi e grondanti salsa barbecue su una base di tre gelide pinte di Guinness schiumante. Potrei finalmente rivelare di avere dopo lunghe investigazioni scoperto che quello che ho acquistato e sto usando ormai da mesi come accappatoio per la doccia si è manifestato inequivocabilmente essere una vestaglia. Potrei inoltre precisare che questo non la renderà certo esente da asciugarmi comunque ogni mattina come fino ad ora è accaduto. Potrei ricordare dei ritmi originali dei Balkan Beat Box emessi da un gracchiante stereo in un angolo o dei Beatles suonati da una chitarra e cantati da una folla di facce più sconosciute di una folla di marziani. Potrei anche rivedermi davanti agli occhi una delle facce sconosciute che mi saluta in italiano con l’aria affabile e compiaciuta di chi mi ha già visto più di una volta, mentre io sbigottito rispondo al saluto cercando più velocemente possibile di capire con chi sto parlando, pur mantenendo quel sorriso plasticato che mi ha cavato d’impaccio più di una volta. Non questa però. Potrei cercare di ricordare la corsa in taxi che mi ha portato a casa e la brillante discussione che ho intrapreso con il conducente, ma penso che questo potrebbe superare di gran lunga le già scarse capacità delle mia memoria. Potrei sconsigliare a tutti di vedere il film di Anna Bolena, ma, a parte che le recensioni non sembrano andare per la maggiore su queste pagine, non credo di aver colto bene i dettagli della storia, so solo che c’erano Natalie Portman e Scarlett Johansson. Potrei infine smetterla di fare il ganassa ad ordinare le pizze “large” di qui che sarebbero normalissime in Italia, per ritrovarmi a lasciarne metà e sentire il cameriere chiedermi se voglio che mi incarti gli avanzi. Potrei in qualche modo chiedermi perchè questo weekend sembra essere durato poche ore, ma ho seriamente timore della risposta che troverei. Potrei. Se volessi.

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