“Have you ever had a dream, Neo, that you were so sure was real? What if you were unable to wake from that dream? How would you know the difference, between the dream world…and the real world….? “

Il tempo è senza alcun dubbio il bene più prezioso di cui l’uomo disponga nel corso della propria vita. Ed è prezioso in un modo assolutamente singolare e non comune a nient’altro. I minerali, il denaro, i combustibili fossili e gli altri beni rari hanno un valore che si basa sulla quantità disponibile sul mercato, quanto meno è presente tanto più la merce guadagna prezzo. Ma il tempo ha un valore che non si può conoscere a priori perchè non è possibile sapere in anticipo di quanto tempo si disponga e la qualità di questo tempo. Com’è possibile pianificare in modo ottimale come usare il tempo a disposizione se non c’è modo di sapere quanto ce ne sia? Com’è possibile evitare di buttare via anni investendo in un futuro per scoprire che questo futuro non esisterà mai? Nella maggior parte dei casi l’uomo cerca di allontanare questo pensiero con i mezzi che ha a disposizione, probabilmente perchè l’idea di stare, anche se inconsapevolmente, giocando d’azzardo con una posta così alta è un pensiero insopportabile per chiunque. Eppure tutti giocano, senza avere bene idea del regole del gioco e dei termini di vittoria, come se il far parte di questo tavolo costituisse l’unico vero aspetto caratteristico della natura umana. Si consuma lentamente ma inesorabilmente, senza alcuna possibilità di essere ripristinato, come una candela di cui si vede solo la fiamma e che potrebbe esaurirsi domani come tra chissà quanti anni. Da un lato meno drammatico tutto questo porge un’ottima scusa per disinteressarsi completamente del tema. Non ha alcun senso preoccuparsi per qualcosa su cui non abbiamo alcuna possibilità di influire, tanto meno se addirittura si ignora perfino i dettagli di che cosa si stia trattando. Mi rendo conto che questo genere di fuga filosofica ha un retrogusto che sa di etica epicurea, ma ci sono già così tante cose da seguire che non si può certo mettersi a perdere tempo su quel che è immutabile. E poi se uno ha avuto una bella idea 300 anni prima di Cristo diamogliene atto!

Annunci