One-hundred dollars, sotto forma di un fiammante assegno con le insegne soleggianti della British Columbia. Tutto è cominciato quando giovedì pomeriggio ho deciso di aprire la cassetta della posta, evento che non si ripete più spesso di ogni due settimane. Quando ho visto una busta marroncina del governo ho subito pensato che ci fosse qualcosa di sbagliato nelle mie tasse e ho cominciato a stramaledire il mondo per averle inventate e messe in atto. Ed invece, dopo che coraggiosamente ho strappato l’involucro, mi sono reso conto che per la prima volta in molti anni una comunicazione dello stato non sarebbe risultata in una batosta per il portafogli, ma il contrario. Quest’anno la British Columbia invita calorosamente i propri cittadini a contribuire al risparmio energetico e a ridurre le emissioni derivanti da idrocarburi e per indorare la pillola dona simbolicamente ad ogni cittadino cento dollari da spendersi in supporti per uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente. Validi suggerimenti per la spesa sono lampadine a fluorescenza, isolanti per porte e finestre, una caldaia più efficiente o semplicemente gratificarsi dopo aver leggermente modificato le proprie abitudini verso uno stile più “verde”, ad esempio riducendo il tempo della doccia mattutina o assicurandosi di usare il proprio veicolo senza sprechi. Trovo estremamente positivo che una provincia si impegni così intensamente perchè la popolazione contribuisca il più possibile al rispetto dell’ambiente. Certo è anche necessario poter contare sulla buona fede di chi riceve il sussidio, ma conoscendo i canadesi non dovrebbe essere una preoccupazione. Da parte mia separo già i rifiuti per agevolare il riciclaggio, non ho l’auto e risparmio acqua calda il più possibile, dunque sono autorizzato a spararmi i cento dollari al bar qui sotto!

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