Oggi mi sono letteralmente scassato dal ridere davanti ai miei attoniti colleghi che spero ormai si siano abituati al mio modo di stare in ufficio, regolato dal ritmo dell’ Alt-Tab, un occhio sul lavoro del giorno e l’altro su qualsiasi cosa mi stuzzichi la mente. Oggi stavo rivisitando qualche sito di aziende che conosco e, da cosa nasce cosa, ho cominciato a sfogliare la pagina “chi siamo” di diverse piccole imprese di informatica. Dovrebbe essere la sezione in cui il visitatore incuriosito viene rassicurato nelle sue aspettative di avere a che fare con gente competente e comincia la sua trasformazione in potenziale cliente. Non sempre però le ciambelle riescono col buco, procedo con alcuni esempi notevoli (sostituisco il nome reale con “Impresa”).

“In uno scenario in continua evoluzione, Impresa oltre a fornire servizi e soluzioni a condizioni di estremo vantaggio, promuove la realizzazione di progetti legati al mondo TLC, mediante un approccio flessibile al cliente anticipando le evoluzioni di mercato.” Più generale di così è solo “facciamo le cose per bene”, e poi cos’è un “approccio flessibile al cliente”? Certo, è facile per loro che anticipano il mercato, quasi quasi passo a chiedere cosa faremo l’anno prossimo.

Il mio preferito. All’implicita domanda “chi siamo” c’è chi risponde: “Siamo informatici, ovviamente. Ma avevamo iniziato quasi tutti in un altro modo: lauree nelle materie più diverse, lavori nei campi più diversi…” Perfetto. Ora mi sento molto più tranquillo. Almeno come se il chirurgo che mi sta per operare mi confessasse con un sorriso di essere laureato in filosofia e giocare coi ferri nel tempo libero. Ma sono medico, eh?

“La scommessa fatta dai soci di Impresa comincia nel 1998 quando alcune persone provenienti da vari rami del settore informatico decisero di costituire una società operante nell’allora sconosciuto mondo di internet.” Sconosciuto per voi forse. E poi una scommessa? Ma per cortesia. “La qualità dei servizi e dei prodotti è stata riconosciuta da varie riviste a livello nazionale; alcune recensioni apparse recentemente su alcune testate specialistiche confermano l’affidabilità e la qualità dei prodotti Impresa.” Belli, o si riporta il nome della rivista o è meglio tacere. Se no anch’io posso dire che alcune testate specializzate riportano che ce l’ho più grosso di Rocco Siffredi.

“il cliente rappresenta il nostro differenziale strategico. Grazie a questa filosofia siamo il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono ottenere le migliori soluzioni di business.” Di sicuro sarete il punto di riferimento per chi è interessato a sapere cosa vuol dire che il cliente è un differenziale strategico. Sono certo che sarete in grado di dare una soluzione di business a questo indovinello strategico.

Non me la sento di continuare anche perchè le sensazioni migliori si godono solo sfogliando i siti personalmente e godendo della pregiata grafica in stile Web 0.1 che molti sfoggiano. Un premio a chi completa il Bingo delle Cazzate e a chi trova la prima pagina “chi siamo” fatta con Microsoft FrontPage.

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