Base d’asta di un milione di euro per la (presunta) verginità della ex grandefratellista, è notizia di oggi che rimbalza come una pelota basca sui media di tutto il globo. Chissà in quale secolo questa fresca napoletana crede di vivere, certo non è più il 1993 di Proposta Indecente e ancora più certo lei non è Demi Moore, neanche con quel make-up da imbianchino che indossa. Forse non sa che al mondo ci sono qualche altro miliardo di donne, molte di esse non solo non chiedono un milione, ma addirittura non chiedono nulla, chissà cosa pensa di avere più di loro, il valore aggiunto lo chiamerebbe l’amico con la fabbrichetta. Immagino che abbia intenzione di sfruttare lo sfuggente momento di gloria a suo modo, prima di tornare nel dimenticatoio in cui ha vissuto fino all’anno scorso e verso cui scivolerà inesorabilmente settimana prossima, ma evidentemente non poteva limitarsi a fare il calendario come tutte le altre cristiane. Forse però ho scovato la chiave per spiegare questa misteriosa ed originalissima scelta. Sulla sua modestissima pagina di MySpace, che consiglio di visitare rigorosamente con il volume al minimo, questa affascinante ventenne afferma parlando di sè in terza persona: “è cattolica praticante e nella Casa del Grande Fratello porterebbe con sè una foto di Padre Pio e la coroncina del rosario che tiene sempre legata al polso”. Non so da dove cominciare. Se dal santino usato come bandiera di appartenenza alla religione di casa o dalla coroncina scaramantica legata al polso per scongiurare il babau. Un tassello del puzzle è comunque subito svelato, è risaputo infatti che la religione cattolica predica l’astinenza fino al matrimonio o finchè qualcuno non offra una quantità sufficiente di denaro a riscattare la verginità della giovane. Sono sicuro che il padre spirituale ha già dato la sua benedizione, e magari un piccolo anticipo.

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