“Dopo le Olimpiadi di Pechino 2008 è l’atleta con più medaglie d’oro nella storia delle Olimpiadi, con 14 ori […].” Senza dubbio il più grande nuotatore vivente. A soli 23 anni un simbolo dello sport. Eppure se oggi si cercasse il suo nome su uno qualsiasi dei giornali online la maggior parte dei risultati non sarebbero encomi della brillante carriera ma fiumi di parole accusatorie che hanno costituito a inizio anno il cosiddetto “caso Phelps” che ha scosso ed indignato tutta l’America bene che si nutre ogni mattina di Kellogg’s corn flakes e certo non può accettare che i propri figli scelgano il modello di vita sbagliato.

La pietra dello scandalo è un’immagine apparsa su News of the World in cui si vede chiaramente il “proiettile di Baltimora” sapientemente alle prese con un bong. Un fatto decisamente inaccettabile per la compita e conservatrice opinione pubblica statunitense che ha scatenato un’ondata di reazioni in tutto il mondo sportivo e costretto gli sponsor del giovane nuotatore ad annullare i contratti. Michael è stato costretto a fare pubblica ammenda per il suo errore ed ha subito una squalifica di tre mesi dalle competizioni agonistiche, inoltre non è ancora chiaro se rischi di essere condannato per possesso di stupefacenti. E i giovani? Cosa avranno pensato i giovani? Ora che sanno che il loro beniamino fuma prenderanno cattive abitudini! Salviamo i giovani! Fumare erba è certamente il peggio che possa accadere loro!

L’ipocrisia di questo mondo non ha limiti. Pronti ad acclamare idoli a patto che siano perfetti e che rispettino il cartonato baraccone di cui fanno parte, non appena se ne scopre la vita privata tutti fanno a gara a dare giudizi e a umiliarli con la stessa foga con cui li hanno incoronati. Neanche poi sto povero ragazzo fosse stato sorpreso a picchiare vecchiette all’uscita delle poste. Ha fumato erba, come probabilmente la maggior parte dei giovani della sua età. Sorrido e penso al canadese Ross Rebagliati, primo storico campione olimpico di snowboard nel 1998 a cui è stato ritirato l’oro per essere risultato positivo al cannabinolo. Se questi due sono in grado di gareggiare, e vincere!, sotto effetto di una canna meriterebbero il platino, altro che l’oro!

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