Oggi ho avuto per la prima volta la certezza che la mia richiesta di residenza permanente in Canada è stata ricevuta da qualcuno. Sembra nulla, ma ha un suo peso psicologico. Ed in fondo non è passato nemmeno troppo tempo, due mesi e mezzo. Un tempo più che decente per leggere e verificare l’enorme incartamento che mi è costato settimane compilare. Certo più rapido di chi corregge i concorsi dei notai. E’ sempre importante pensare che c’è qualcuno che sta peggio.

Ebbene oggi nella mia cassetta della posta c’era una grossa busta dell’ufficio immigrazione canadese, la stessa che ho atteso impazientemente per settimane, prima che qualcuno mi dicesse che di solito per la prima risposta ci vogliono almeno sei mesi. Ora lo so, meno di tre mesi bastano. Non che in futuro abbia bisogno di rifare la procedura, ma dà sempre una certa soddisfazione farcire la memoria di nozioni inutili. La lettera contenuta nella grossa busta è rivolta genericamente ad un “dear applicant”, come per sottolineare che, finchè non sei uno di noi, sei uno di loro. E come uno di loro ti si tratta. Infatti la comunicazione non è altro che un invito a presentarsi presso una delle istituzioni affiliate per una esaustiva visita medica. Che di malati qui non ne vogliamo.

Ottima occasione, visto che non ricordo alcuna visita medica di controllo dopo quella del militare. Qui però sembra che abbiano ben chiaro di che genere di informazione vogliano entrare in possesso. “Complete medical examination” immagino si riferisca alle solite chiacchiere da medico di base sul mio stato di salute generale. “chest x-ray” può essere che serva per vedere se ho tutte le ossa al loro posto e non sono un alieno travestito da italiano. “urinalysis” comincia a mettermi un po’ di apprensione. “syphilis serology” spero sia solo un modo altisonante di controllare il sangue alla ricerca del più famoso STD della storia. E per finire, squilli di trombe e rulli di tamburi in onore dell’ultimo elemento: “HIV testing”. Finalmente saprò, ho pensato. E invece no: “Under no circumstances should any document or chest x-ray be given to the applicant”.

Annunci