Un paio di settimane fa è stata inviata una singolare email a tutti gli impiegati nel mio ufficio. Inoltrato da Translink, l’azienda dei trasporti pubblici locali, per intenderci l’ATM di Vancouver, è giunto all’amministrazione del palazzo ed in seguito ai dipendenti un allarme riguardante la presenza di una “violent person” sui mezzi pubblici. Apparentemente nelle ore precedenti era stata segnalata un’aggressione su una banchina dello Skytrain, una delle linee metropolitane, ed era subito scattata una rete di avvertimenti per la clientela.

Ecco una traduzione della (almeno per il sottoscritto) buffa comunicazione ufficiale: 12 Agosto 2009. Si avverte che questa mattina intorno alle ore 7.30 un passeggero è stato aggredito presso delle aree di nostra pertinenza. La vittima è stata avvicinata da un uomo bianco tarchiato calvo sulla quarantina con ciuffi di capelli scuri. Afferma di provenire dalla California e di lavorare nell’industria cinematografica e chiede “in prestito” del denaro per prendere un taxi per andare al lavoro. La vittima ha conversato con l’individuo per un po’ e quando si è rifiutata di offrire del denaro è stata schiaffeggiata violentemente in faccia. [..] Allegate a questo documento è possibile trovare due foto scattate dalle telecamere di sorveglianza. Nel caso si riconosca questa persona si prega di chiamare 911 o il servizio di sicurezza del trasporto pubblico.

Credo sia impossibile non pensare che, se per ogni episodio di questo genere viene diramata una comunicazione di questo genere, significa che quantomeno non si tratta di un evento che capita ogni giorno e che, quando accade, attira certamente l’attenzione degli shockati clienti dei trasporti vancouveriti. Il che davvero mi fa sorridere. in primo luogo per il profondo senso di sicurezza e protezione che infonde. In secondo luogo perchè mi fa supporre che questa gente sia così tranquilla e rilassata che anche un piccolo incidente con uno conosciuto possa sconvolgerla.

Unrelated note: Ieri presso i ben famosi locali del caffè Roma in Commercial Drive ho potuto assistere con piacere ad un insolitamente soddisfacente derby milanese che ha lenito, se non sanato, le infamie degli anni in cui i nerazzurri hanno sofferto la strapotenza dei cugini rossoneri. Sebbene la squadra non sia ancora al massimo suggerisce già un potenziale decisamente convincente. E spiare il presidente del consiglio mentre vede affondare quel Milan su cui ha costruito la propria popolarità è un piacere per cui anche Mastercard temo non potrà mai pagare.

Annunci