Tag

, , ,

FringeFringe. Perchè da quando non ci sono più gli X-Files di una volta si sente un po’ la mancanza di qualcuno che insceni situazioni improbabili a base di mondi paralleli, poteri paranormali, losche corporazioni, fantasie genetiche e misteriosi interessi governativi. Sono leitmotiv così graditi agli amanti del genere che anche una non straordinaria interpretazione degli stessi da parte del ben più acuto J.J. Abrams merita di essere seguita, almeno per un po’ finchè non stroppia. Da non dimenticare infine che la serie è interamente girata a Vancouver e dintorni, all’osservatore attento non possono sfuggire diversi luoghi noti della città. Tenui possibilità di involontarie comparsate.

FlashforwardFlashforward. Discreta recitazione e sceneggiatura accettabile per un soggetto di complessità degna del più ingarbugliato Lost, almeno in potenza, e un cast che è un dream team da ascolti calato in una trama avvincente e piena di colpi di scena. Abili esche per teledipendenti a parte, il vero aspetto interessante consiste nel prendere per un momento in considerazione la possibilità di essere a conoscenza di anche solo una breve frazione del proprio futuro prossimo ed svilupparne le enormi conseguenze psicologiche. In omaggio ampie quantità di banalità e non a base di destino e libero arbitrio. Fino ad esaurimento scorte.

VV. I Visitors sono tornati. Misteriosi alieni dalle gradevolissime fattezze umane si presentano ufficialmente al mondo in amicizia, ma nell’ombra tessono trame per scopi sconosciuti. L’umanità è confusa e stupita davanti a quello che senza dubbio sarebbe un evento di portata storica enorme, senza alcun precedente e dunque senza alcuna esperienza acquisita. Considerazioni storico filosofiche a parte i V hanno quel fascino esteticamente gradevole e assolutamente asettico che solo alcuni prodotti Bang & Olufsen riescono ad ottenere qui sulla terra. Da non perdere se appassionati di arredamento essenziale e prodotti Apple.

Annunci