Tag

, , ,

Si è fatta attendere parecchio stavolta e quei meteoropatici dei vancouveriti erano davvero in procinto di perdere la pazienza. Ad onor del vero giugno non ha offerto che una manciata di giornate degne di appartenere alla stagione più calda dell’anno prolungando i brutti ricordi della stagione invernale di hockey. Da qualche giorno invece le temperature sono stabilmente residenti nella terza decina e la città è illuminata dal sole diciotto ore al giorno. Vancouver d’estate si trasforma in una città di mare, gli impiegati inforcano le ciabatte e si travestono da villeggianti in costume non appena usciti dall’ufficio, rispondendo con fede alla chiamata del venerato dio sole.

Summer 2011

Venerdì si è celebrato Canada Day, il compleanno del Canada, che ricorda la formazione del primo stato nazionale nella seconda metà dell’ottocento. Nonostante la festività sia particolarmente sentita e l’intera città metta in bella vista foglie d’acero rosse su magliette, bandiere, auto e qualsiasi area visibile di pelle, quel che davvero importa è che si tratta di una delle migliori occasioni di avvantaggiarsi dell’estate con la tranquillità che offre solo un weekend lungo. Il vancouverita medio si cimenta in attività all’aperto, gite di giorni, campeggi e sport estremi. Quest’anno io sono invece tornato in Okanagan dove ho ripetuto il tradizionale giro per cantine e fatto vita da lago, con contorno di bagni e gite in barca, come da documentazione fotografica.

Anche le settimane sono però piuttosto piene di impegni e svaghi dopo il lavoro. Tra feste, Barbecue, il campionato di calcio dell’università, gli eventi coi colleghi, le pub night coi compagni di scuola e chissà cos’altro resta ben poco tempo per blog e affini. Prima di sparire dalla circolazione per altre settimane auguro almeno una buona estate.

Annunci