Tag

, , , , , , , , , ,

Se il genio della lampada si manifestasse pur in assenza della suddetta lampada e mi offrisse di perfezionare un’abilità a mio piacimento, non avrei alcun dubbio e sceglierei la memoria. Non è che l’abbia persa recentemente, non ha proprio mai fatto parte del mio repertorio di specialità.

Parlo di quell’abilità di classificare in qualche meandro del cervello eventi, date, fatti, nozioni, statistiche, dichiarazioni e poterli rievocare nel giro di qualche istante non appena si manifesti una qualche correlazione. Un funzionamento che ricorda i tag di Twitter e che permette in qualsiasi momento di elencare mentalmente tutte le informazioni relative ad un certo argomento con tanto di dettagli.

Footsteps

E’ superfluo sottolineare quanto vantaggio conferisca in una conversazione poter estrarre al volo fatti e numeri a supporto delle proprie opinioni. Alcuni sono perfino in grado di recitare con esattezza passi di libri e pubblicazioni. Ecco, io so, so molto bene, che le mie opinioni si basano su fatti, ma mi riesce difficilissimo radunarli tutti con accuratezza in un breve lasso di tempo. E’ come se, una volta congetturato un teorema mi ricordassi solo il risultato e scartassi dalla mente la dimostrazione. Ne consegue che mi ritrovo ad essere quello che spedisce i link a Wikipedia due ore dopo dicendo visto che avevo ragione io, ma intanto il momento è passato e i link non li apre nessuno.

Ammiro poi molto quelli che ti sanno raccontare per filo e per segno la cronaca al rallentatore di certi eventi sportivi accaduti vent’anni fa come se li avessero davanti agli occhi in quel momento. Non tanto perchè abbiano scelto di affollare la propria memoria di informazioni inutili, ma perchè sono in grado di estrarle nella loro interezza dopo così tanto tempo.

Ci saranno una manciata di momenti della storia del calcio che ricordo con nitidezza, ed uno, il pareggio di Materazzi alla Francia nella finale di Germania 2006, l’ho così ben impresso solo perchè l’avrò rivisto trenta volte. Un altro, il secondo gol di Milito al Bayern nella finale di Champions del Triplete, un evento epocale per un Interista, è solo un fumoso e sfocato piattone dalla sinistra. Per dire che anche gli attimi cosiddetti indimenticabili si deteriorano abbastanza in fretta nel mio archivio mentale.

Quindi, caro genio, se non è troppo disturbo, concedimi la capacità di ricordare subito il nome dell’ ex-amministratore delegato di Goldman prima che qualcuno citi Bush, o di mettere a fuoco esattamente di cosa si tratti se i nomi Iuliano e Ronaldo compaiono nella stessa frase, o di sapere al volo che funzione servissero le Norton Utilities.

In fondo sto solo cercando di offrire agli altri gli strumenti per capire che ho ragione su tutto. *wink*

Annunci